domenica 12 gennaio 2014

Parigi Low Cost vol.4 Dalle luci rosse alla scienza

Dopo avervi raccontato la pessima esperienza dalla notte di capodanno voglio farvi "viaggiare" ancora insieme a me raccontandovi gli ultimi 3 giorni del nostro breve ma intenso soggiorno.
Il primo gennaio abbiamo deciso di partire nella tarda mattinata per riposarci un pochino vista la nottata trascorsa, pranzo al Mc Donald all'angolo della nostra amata Avenue Jean Jaurès poi di corsa in metro per raggiungere Montmartre. Passeggiando nelle viette per raggiungere la basilica del Sacro Cuore ci siamo imbattuti in un fantastico negozietto/museo del cioccolato dove per ben 5€ all'etto si potevano acquistare dolcetti di cioccolato e non di ogni tipo e si potevano ammirare stupende sculture fatte interamente di cioccolato. Ovviamente curiosa come sono ho acquistato qualche dolcetto, forse sono stata sfortunata io ma le cose che ho comprato non erano buonissime... peccato!
Arriviamo sotto la Basilica, decidiamo di fare le scalinate e di non prendere la funicolare per ammirare il panorama salendo scalino per scalino. Arrivati in cima c'era un vento pazzesco, decidiamo di non vedere l'interno ma di fare una passeggiata per le viuzze intorno all chiesa, viette splendide, piene di pittori e artisti.
Purtroppo avevamo poco tempo e siamo dovuti subito ripartire, decidiamo di camminare fino al vicino quartiere a luci rosse famoso per gli spettaccoli di cabaret e i sexy shop, manco a dirlo porto i miei amici fino al Moulin Rouge con le canzoni del film che suonano nella mia testa e con gli occhi a cuoricino; loro non sento la musica come la sento io (a-romantici!) e prendiamo la metro per arrivare alla Défense, quartiere moderno e degli affari di Parigi dove si trovo un cento commerciale enorme (che noi ovviamente andando il rpimo gennaio abbiamo trovato chiuso) e il Grande Arche ovvero l'ultimo arco dal quale si possono vedere tutti gli altri archi degli Champs-Elysée in fila (stupendo!). Era ormai tardi, di corsa in metro, puntatina all'Arco di Trionfo e poi di nuovo in metro fino all'albergo dove facciamo una doccia veloce per poi andare a cena in un localino lì vicino dove facevano una squisita entrecote di manzo e poi tutti a nanna!

Il 2 gennaio ci svegliamo presto, colazione in una boulangerie trovata lungo la strada e data la splendida giornata di sole camminiamo fino alla Città della Scienza che si trova vicino al nostro albergo, scopriamo cosi un quartiere stupendo con un canale d'acqua (non la Senna ovviamente!) che tagliava a metà un parco con cigni e giochi per bambini. Seguendo il canale arriviamo a destinazione, facciamo il biglietto (ridotto per gli studenti a 12€) per il museo, il planetario e la visita al sottomarino.
La mattinata e il primo pomeriggio passano così, tra un esperimento al museo, una stella al planetario e la claustrofobia del sottomarino! Tutto per me stupendo ma potrei scriverne per 10 giorni e credo già di star esagernado!
Per le 17 meno qualche manciata di minuti ci rechiamo al Louvre e non troviamo coda, per forza... stava per chiudere. Grrrrrr
Ci rechiamo al Museo d'Orsay che stava aperto fino alle 21 ma c'è una coda chilometrica e rinunciamo, stessa cosa all Torre Eifell e allora camminiamo fino a Place della Concorde (consiglio: non fatelo, sembra vicino ma non lo è, soprattutto dopo una giornata di visite) dove ci dividiamo, noi donne cena e giretto nei mercatini e gli uomini giro sulla ruota panoramica al costo di 10€.
Dopo il loro giro ci ritroviamo, facciamo un giro insieme nei banchetti per assaggiare i dolci locali e poi a nanna in albergo, il giorno dopo ci aspetta una brutta bestia: il Louvre!

To be continued...Parigi Low Cost vol.5 Fortuna chiama fortuna
Ale

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