giovedì 9 gennaio 2014

Parigi Low Cost vol.3 La delusione

Eccoci al terzo volume del nostro diario di bordo, credo che questo capitolo di intitolerà DELUSIONE ma devo ancora decidere...

Delusione, delusione, delusione, delusione, poi capirete perchè.

Sono le 17 del 31 dicembre e ci risvegliamo dal sonno profondo in cui eravamo crollati poche ore prima, doccia veloce, puntatina al supermercato per comprare spumante e panini per la cena (premetto: avevo fatto delle ricerche su internet e avevo letto che bar e ristoranti la sera del 31 sono affollati o chiusi, da qui la nostra scelta di acquistare dei panini, scelta inutile e infelice perchè i bar erano aperti e semi vuoti!).
Prendiamo la metro e con i soliti cambi necessari arriviamo vicino a Notre-Dame, il cielo è buio e la chiesa è splendidamente illuminata, non fosse per l'albero di Natale addobbato peggio del mio che campeggia nella piazza antistante la cattedrale, peccato! Non ci sono molte persone in giro quindi decidiamo di entrare, io non ero mai stata dentro e mi rendo conto che è stupenda, enorme e infinita, sembra una foresta, molte persone pregano altre fotografano (senza flash!) ogni angolo. Ovviamente per entrare non si paga nulla, per accendere una candela bisogna fare un'offerta di 2€ (in linea con i costi parigini!)

Usciamo da Notre Dame e decidiamo di fare una passeggiata lungo la Senna che ci porterà fino alla Torre Eiffel (meta della nostra serata), c'è abbastanza strada da percorre e per di più piovigginava ma non ci facciamo scoraggiare e ci mettiamo in marcia. Durante il tragitto facciamo un breve sosta sotto il tendone di un negozio di esoterismo (il mio stato d'animo era tra il terrore e l'adorazione) per mangiare i nostri miseri panini e poi ripartiamo; la strada inizia a diventare infinita ma facendo da "guida" ai miei cari amici un po' riesco a distrarmi!
Iniziamo ad intravedere la Torre tra i palazzi, man mano che ci avviciniamo sparisce e poi ricompare, per me resta sempre fantastica anche se molti la reputano solo un pezzo di ferro.
Finalmente arriviamo sotto la Torre Eiffel, mi aspettavo un ressa clamorosa e invece no, poca gente che si fermava a fare qualche foto e poi andava via, noi li seguiamo, facciamo qualche foto e decidiamo dove andare a goderci i tanto famosi fuochi d'artificio. Sceglia la fermata della metro di Trocadero, che è una sorta di terrazza da dove si vede la torre dalle radici alla punta, si trova dietro la Torre dopo aver attraversato la Senna, ci mettiamo in marcia e ovviamente con nostra fortuna il ponte dietro la Torre era chiuso e quindi abbiamo circumnavigato il mondo fino a destinazione.
Il posto era affollato e decidiamo di fermarci un po' prima e di sederci su un muretto (ultimi sei posti possibili.. che culo!).
Attendiamo insieme a molte altre persone mezzanotte per festeggiare, con il passare dei minuti gli ubriachi aumentano e intrattengono la nostra serata altrimenti piatta e abbastanza fredda.
Alle 23 e 59 tutti ci alziamo in piedi, pronti per i fuochi e...10..9..8..7..6..5..4..3..2..1.... la Torre Eiffel si illumina tutti urlano e....NIENTE FUOCHI!

DELUSIONE

DELUSIONE E RABBIA


MOLTA RABBIA


Attendiamo ancora qualche decina di minuti per vedere era solo un problema di ritardo e invece no.
Desolati ci dirigiamo verso la fermata della metro, neanche a dirlo non riuscivamo a camminare, la metro era bloccata e la situazione stava degenerando per il malcontento generale quindi decidiamo di fuggire verso una metro più esterna che ci porta diretti in albergo, tranne un arresto da parte di poliziotti in borghese il viaggio va liscio e arriviamo sani e salvi e tristi all'albergo.
Unico commento: mai più!

To be continued...Parigi Low Cost vol.4 Dalle luci rosse alla scienza
Ale

2 commenti:

  1. ahahaha cioè i fuochi li fanno in qualsiasi parte del mondo....e non sotto la Torre Eiffel? Che imbarazzo!!!

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    1. esatto, è stato imbarazzante soprattutto vedendo le foto dei capodanni passati O_o

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